Proverbi Calabresi

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Moby Dick Radio 2 Rai PDF Print E-mail
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La conduttrice di Moby Dick Silvia Boschero, programma serale su Radio2 (dalle 21 alle 23), intervista i Quartaumentata.

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Applausi per i Quartaumentata al Festival d'autunno PDF Print E-mail
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www.catanzaroinforma.it/   Giovedì, 17 Dicembre 2009 15.22
A qualcuno quella tra De André e il dialetto calabro può sembrare una strana accoppiata, probabilmente distonica e fin troppo originale. Tutto l'opposto, in verità. Perché i temi di De André sono quelli della 'ndrangheta, il sequestro, la faida, la prostituzione, lo Stato che s'inchina alla malavita, e i protagonisti delle sue canzoni sono i reietti della nostra società quanto di quella di un decennio fa, che di Nord o Sud si parli.
Una trovata di successo, quindi, quella dei Quartaumentata, celebre e talentuoso gruppo di musicisti della Locride, di rivisitare De André in chiave musicale (e linguistica) folk-calabrese, idea da cui è nato anche un disco ''Dai diamanti non nasce niente', che racchiude 10 pezzi del grande Faber in dialetto di Bovalino.
In concerto a Catanzaro per il primo fuoriprogramma del Festival D'Autunno (su iniziativa, quindi, della direttrice del Festival, Tonia Santacroce), i Quartaumentata hanno riscaldato ieri sera l'Auditorium Casalinuovo, coinvolgendo pian piano sempre più il pubblico nel loro folk-live e arrivando, a fine spettacolo, a riempire le poltroncine dell'Auditorium di spettatori festanti e divertiti, alle prese con un bis di taranta. Musica progressive, rock, folk, nuovi arrangiamenti, voci e rumori del popolo, strumenti etnici e tradizionali: è una musica che va ben oltre il coinvolgimento sensoriale, quella dei Quartaumentata, un modo per ribadire l'impegno civile e politico di De André e rendere accessibili i suoi testi a tutti, anche a tutti coloro che non conoscono altro idioma che quello calabro.
Emozioni, sangue, sudore, lacrime e dolore della gente del Sud, coi Quartaumentata hanno un proprio codice linguistico, una formula espressiva, una voce (quella di Paolo Sofia), un modo per venire a galla ed esplodere, magari con una tarantella che continua fino allo sfinimento. Ad accompagnare con il loro sound Paolo Sofia, musicisti esperti come Giuseppe Platani al basso, Salvatore Gullace alle chitarre, mandolini e nashtakar, e il poliedrico Massimo Cusato tra batteria e percussioni delle provenienze più disparate.
In scaletta per il live di ieri sera, Giugnu '73 (ovvero ''Giugno '73' dall'album ''Volume 8' che De Andrè cantò con De Gregori), 'Nu Giudici, Jamin-à, Faida, Hotel Supramonti, Don Raffaé, Dolcenera, Mulattera i Mari, Vota a Carta, A Palumba (che, invece, nella versione originale De André cantò con Ivano Fossati). E ancora, dal repertorio originale dei Quartaumentata: Abballamu Ccu ventu, Bella Balla, La Morte Apparente e Ostinata-mente, un remake del pezzo originale di Niccolò Fabi. Gran conclusione con ''Tu scendi dalle stelle', per fomentare lo spirito natalizio, e un doppio bis con Mulattera i Mari e U Mundu Balla, che ha scatenato una contagiosa voglia di muoversi e ballare.
Unica nota dolente, la scarsa la risposta degli universitari, primi destinatari del concerto fuoriprogramma, che come sempre a Catanzaro rispondono poco vivamente a questo tipo di stimoli culturali.

Anna Trapasso

 
I QuartAumentata al Festival d'Autunno PDF Print E-mail
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www.ilfattoonline.com    CATANZARO - Un successo ampiamente meritato quello tributato mercoledì 16 ai Quartaumentata  all’auditorium “A. Casalinuovo” di Catanzaro per il primo fuori programma della VII edizione del “Festival d’Autunno” che, contemporaneamente, ha inaugurato la programmazione 2009/2010 dell’A.R.Di. S., Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio della quale si sono resi promotori, il commissario regionale Rita Commisso e del direttore Costantino Mustari. La rilettura in dialetto calabrese di alcuni brani del repertorio di Fabrizio De Andrè ha visto protagonisti Paolo Sofia, alla voce, Salvatore Gullace, alla chitarra, al mandolino, ai cori, Giuseppe Platani, al basso e ai cori, Massimo Cusato, alle percussioni e alla batteria, Piero Cusato, alle tastiere, Francesca Italiano e Federica Giordano, ai cori. Il gruppo calabrese forte della esperienza vissuta in qualità di ospite al recente “Premio De Andrè”, dedicato al paroliere Sergio Bardotti, ha in seguito registrato l’album “Dai diamanti non nasce niente”. Tutti i brani inseriti in questo lavoro sono stati presentati per la prima volta in pubblico. Da “Dolcenera” a “Creuza de ma”, divenuta “Mulattiera i mari”, da “Don Raffaè” a “Un giudice”, divenuta “Nu giudici”, Da “Giugno ‘73” a “Hotel Supramonte” divenuta “Hotel “Supramonti” non c’è brano che non abbia mantenuto la freschezza originale, grazie alla band che ha riletto con perizia le partiture di De Andrè. Il concerto è stato idealmente suddiviso in due parti. Se nella prima doveroso era il tributo al cantautore genovese, nella seconda parte i Quartaumentata si sono esibiti in alcune delle perle del loro repertorio. Dall’impegno si è passati alla gioia di una musica che coinvolge il pubblico con la grande energia che pervade ogni brano. Ad affiancare “Abballami” e “Bella balla” c’è una cupa “Morte apparente” durante la quale emerge l’espressiva teatralità di Paolo Sofia. Ma è tutto il gruppo che si contraddistingue per una tecnica elevata e per una compattezza inaspettata. Il finale riserva un’altra sorpresa con l’esecuzione di “Ostinata mente”, brano di Niccolò Fabi, con un inserimento di “Disperato erotico stomp” di Lucio Dalla fino al delirante finale di “U munnu balla”. “Il concerto dei Quartaumentata – commenta alla fine Antonietta Santacroce -  si è fatto apprezzare per la qualità delle esecuzioni dei brani e per la tecnica dei singoli componenti la band, che può essere inserita di diritto tra i gruppi emergenti dell’intero panorama musicale nazionale. Sono contenta di questo anno con un gruppo che rappresenta la Calabria ai massimi livelli e spero che a breve possano godere del successo che meritano”. Il concerto dei Quartaumentata ha chiuso la VII edizione del “Festival d’Autunno”, riuscendo ad accreditarsi come la maggiore manifestazione della Calabria, senza trascurare gli ottimi riscontri ottenuti a livello nazionale. I numeri positivi saranno il punto di partenza della prossima stagione che sin da ora si preannuncia ancora più ricca ed interessante.

 
De Andrè nella lingua della Locride PDF Print E-mail
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QUARTAUMENTATA  "Dai Diamanti non Nasce Niente", Fabrizio De André nella lingua della Locride

Luigi Viva

Alcuni mesi fa al Premio Fabrizio De André, a Roma, ebbi l’occasione di ascoltare un formidabile gruppo calabrese inserito, a ragione, fra gli ospiti della manifestazione. Formato da elementi di grande esperienza (progressive, rock, folk), i QuartAumentata (Paolo Sofia voce, Giuseppe Platani basso,Salvatore Gullace chitarre,mandolini,nashtakar, Massimo Cusato batteria e percussioni) sono un'autentica macchina del ritmo che pulsa emozione, sangue, sudore e lacrime della gente del sud. 
Il gruppo, molto conosciuto dagli appassionati del genere, oltre a proprio repertorio originale, rilegge la tradizione musicale calabra filtrandola attraverso nuovi linguaggi musicali, utilizzando tra l’altro l’idioma della Locride, una zona bellissima ma tristemente nota. Un importante segnale, anche di impegno civile, manifestato nell’ultimo cd dai “ Diamanti non Nasce Niente” (Cd Club Entertainnment) nel quale i QuartAumentata ripropongono, nel loro dialetto e attraverso nuovi e riusciti arrangiamenti, alcuni dei brani più belli di Fabrizio De André.

 
FESTIVAL “AI CONFINI DEL SUD” PDF Print E-mail
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ANCHE I QUARTAUMENTATA AL FESTIVAL "AI CONFINI DEL SUD"

Saranno i Quartaumentata a chiudere, il 13 agosto 2007, nella suggestiva cornice di Gerace, la IX edizione del Festival "Ai Confini del Sud. Musica etnica e...dintorni". Il Festival, giunto alla nona edizione, si caratterizza per il carattere "itinerante". Il palcoscenico del Festival attraversa, infatti, le località più belle della Locride presentandosi al pubblico  come appuntamento irrinunciabile con la grande musica etnica e con  tutte quelle  forme musicali che gravitano in una zona di "confine", nella quale convergono tratti, stili, strumenti e sonorità che provengono da generi o culture musicali diversi tra di loro.

Una manifestazione che, per l'importanza ed il prestigio conquistato in quasi 10 anni di attività, è stata inserita nel Cartellone dei grandi eventi culturali della Provincia di Reggio Calabria.

Tanti ed importanti i protagonisti di questa edizione 2007, che prenderà il via il 6 agosto : dal grande percussionista Karl Potter al cantautore Mario Venuti e, ancora, la grande voce di Patrizia Laquidara e la guest star Stefano di Battista.

www.eraura.it

 
“U MUNDU BALLA” - QUARTAUMENTATA PDF Print E-mail
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"U MUNDU BALLA"  - QUARTAUMENTATA

Provengono tutti da paesi della Locride, usano quasi sempre il dialetto locale per le loro canzoni, ....il loro sound è un impasto di musica tradizionale calabrese, funk, afro, in definitiva una vera world music: sono i  "Quartaumentata", folkband tra le più solide e conosciute del panorama musicale calabrese....Il nome della band indica un intervallo musicale che caratterizza le melodie mediterranee e che ricorre spesso nelle loro canzoni qualificando il loro stile...il sound dei Quartaumentata è fatto soprattutto di ritmo, strumenti acustici ed elettronica quasi azzerata, i loro concerti sono un'esperienza davvero coinvolgente e consigliata a chiunque vive tali eventi come occasione per ballare e divertirsi.

INScena, mensile di arte, cultura  e spettacolo - Luglio 2007

I QUARTAUMENTATA SU E GIU' PER LA CALABRIA

Da Catanzaro all'America il gruppo reggino protagonista sui palchi di tutta la regione

Usare l'aggettivo etnico associato alla parola world non è una contraddizione di termini, almeno non lo è  per i Quartaumentata. <<Noi suoniamo calabrese dalle gambe in giù e musica del resto del mondo dalle gambe in su - dice il cantante del gruppo Paolo Sofia - nel nostro album ci sono contaminazioni africane, ci sono ritmi che si rifanno alla samba e al tango argentino. Portiamo la nostra musica nel mondo per far conoscere la Calabria e dal mondo assorbiamo quanto di più importante esiste nel panorama musicale>>.

Il Quotidiano della Calabria, lunedì 9 luglio 2007


Catanzaro - Le manifestazioni per i festeggiamenti del santo patrono.

A SEGUIRE IL CONCERTO DEI QUARTAUMENTATA


Come abbiamo già avuto modo di scrivere, la musica della band della Locride è piuttosto coinvolgente e contagiosa: di concerto in concerto il numero dei fan cresce, così come la loro partecipazione alle successive esibizioni....Sarà per quella lingua a noi tanto familiare  -i 4+ cantano in calabrese - sarà per i ritmi che miscelano la nostra tarantella tutta da riscoprire a qualcosa di più "noto", fatto sta che i Quartaumentata piacciono tanto.


Il Domani, venerdì 13 luglio 2007